| PC consegnati alle associazioni. Guarda il video! |
| Venerdì 16 Ottobre 2009 12:45 |
Si è concluso con la consegna dei primi computer alle associazioni di volontariato, il progetto “Non buttarmi, il mio chip batte ancora”, promosso dal CSV - Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Cosenza, dall’Associazione Culturale Verde Binario di Rende e dall’Associazione Stella Cometa Onlus di Cosenza.I PC, quasi tutti di generazione Pentium III, sono stati donati da enti pubblici e privati e testati, riparati (quando necessario), puliti e riqualificati dai soci di Verde Binario utilizzando Software Libero. “Noi da 7 anni recuperiamo l’hardware dismesso per riportarlo a nuova vita” – ha affermato Irene De Franco, Presidente di Verde Binario – “questo progetto è un esperimento, si tratta di beni che non possono essere buttati nella spazzatura in quanto rifiuti speciali, riconvertirli significa compiere un’azione di responsabilità sociale”.
Con l’installazione di GNU/Linux, un’opportuna scelta di applicativi e alcune ottimizzazioni, macchine che sono state dismesse poiché considerate obsolete, sono tornate a funzionare e ad essere utili. Il sistema, pre-configurato per essere utilizzato con facilità da chiunque per mansioni di ufficio, navigazione web e gestione di contenuti audiovisivi, è stato illustrato alle associazioni in occasione della consegna dei computer durante un momento formativo che si è svolto presso la sede organizzativa centrale del CSV a Rende. A presentare alle associazioni il sistema, il socio di Verde Binario, Emiliano Russo, che in modo preciso e divertente ha coinvolto i volontari presenti.
13 erano, infatti, i rappresentanti di associazioni del cosentino hanno seguito la formazione, ricevuto un manuale d’uso realizzato da Verde Binario per facilitare la gestione del sistema e degli applicativi e ritirato materialmente il PC (dotato di monitor, tastiera, mouse, cavi). Si tratta dell’AISNAF - Associazione Italiana Sindromi Neurodegenerative da Accumulo di Ferro di Rossano, del Gruppo Protezione Civile Demetra di Paola, del Nucleo Emergenza - Prociv Arci di Cervicati, dell’Istituto per la Famiglia di Castrolibero, dell’Associazione La Bussola di Rende, dell’Associazione Dono di Dio di Cosenza, dell’Associazione Le Aquile Onlus di Cosenza, della Croce Bianca di Cosenza, dell’Associazione Diamoci La Mano di Cosenza, dell’Associazione Madonna Del Rosario di Mendicino, dell’Associazione La Via di Rogliano, GRA - Servizio Radio Emergenza di Acri, Susy Sorriso di Dio di Acri. Altri 10 computer sono destinati ad altre associazioni che ne hanno fatto richiesta. “Il progetto è partito da un concetto di responsabilità sociale e il CSV si è posto in un’ottica di servizio alle associazioni e di attenzione all’ambiente. Infatti quello che non serve più a noi può servire ad altre persone e non necessariamente deve essere buttato via” – ha sottolineato Antonio Tiberi, coordinatore del progetto per il CSV. Il Direttore del Centro Servizi, Gianni Malgeri si augura che un progetto di questo tipo faccia crescere la rete tra le associazioni.
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Si è concluso con la consegna dei primi computer alle associazioni di volontariato, il progetto “Non buttarmi, il mio chip batte ancora”, promosso dal CSV - Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Cosenza, dall’Associazione Culturale Verde Binario di Rende e dall’Associazione Stella Cometa Onlus di Cosenza.