E ai minori chi ci pensa? Il CSV lancia un invito all’azione

Sono proprio i bambini e i ragazzi quelli che risentono maggiormente delle limitazioni imposte dal governo per evitare la diffusione del coronavirus. Non frequentano più la scuola, ma seguono le lezioni attraverso un monitor, non escono a giocare nei parchi o per strada, non incontrano più nonni ed amici.

I piccoli hanno bisogno di vivere esperienze e di relazionarsi con gli altri, il lockdown rischia, infatti, di avere gravi ripercussioni sulla loro crescita. Ecco perché molti enti di terzo settore si sono messi subito al lavoro per cercare di offrire soluzioni adeguate al loro bisogno di stare insieme e socializzare. Anche nella provincia di Cosenza sono in atto diverse iniziative online per supportare i minori nella didattica a distanza, per favorire l’incontro e il gioco e per intrattenere e sostenere nello studio i ragazzi con disabilità. 

Utilizzare gli strumenti digitali è l’unica occasione per non disperdere il patrimonio di relazioni che associazioni, cooperative ed enti non profit hanno costruito nel corso degli anni con tanti bambini e ragazzi. Riteniamo utile, dunque, una mappatura di tali attività affinché si possa realizzare una rete di collaborazione e confronto su questi temi.

Il tuo ente di terzo settore sta già svolgendo delle attività? Intende realizzarle? Per vari motivi ancora non ci ha pensato oppure ha incontrato difficoltà nel lavorare con il web? Ti chiediamo di rispondere a poche domande compilando l’apposito form.

Ogni contributo è importante al fine di avviare un ragionamento comune e condividere idee, opinioni, problemi ed opportunità della sfida educativa digitale.