Fase 2. Riparte anche il terzo settore

DECRETO RILANCIO PER IL TERZO SETTORE

Lo scorso 13 maggio il Consiglio dei ministri ha approvato il “Decreto Rilancio”. Nel rispetto della legislazione italiana i decreti sono immediatamente esecutivi, ma devono essere trasformati in legge dal Parlamento entro 60 giorni dalla loro approvazione altrimenti ne decadono gli effetti prodotti sin dall’inizio. Pertanto, per trovare piena applicazione, sarà necessario attendere la pubblicazione di una legge di approvazione entro i termini sopra stabiliti.

Intanto, vediamo di seguito quali sono le norme contenute nel Decreto Rilancio che si riferiscono agli enti del terzo settore.

Su ben 256 articoli di cui è composto il testo, si evidenziano:

In allegato il decreto rilancio pubblicato in gazzetta ufficiale.

DECRETO RIAPERTURE. DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LA DISABILITÀ

Riduzione distanziamento. Le persone con disabilità motorie o con disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva o sensoriale o problematiche psichiatriche e comportamentali o non autosufficienti con necessità di supporto, possono ridurre il distanziamento sociale con i propri accompagnatori o operatori di assistenza, operanti a qualsiasi titolo, al di sotto della distanza prevista (art. 9 del decreto “Riaperture” del presidente del Consiglio dei ministri 17 maggio 2020).

Non c’è obbligo mascherina. Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, è fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti (art. 3 comma 2 del decreto “Riaperture” del presidente del Consiglio dei ministri 17 maggio 2020).

LINEE GUIDA ATTIVITÀ ORGANIZZATE BAMBINI

Il dipartimento per le Politiche della famiglia ha pubblicato le linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19.

Tra queste rientrano le attività organizzate per i bambini di età superiore ai 3 anni e gli adolescenti con la presenza di operatori addetti alla loro conduzione, nel contesto di parchi, giardini o luoghi similari e attività ricreative - centri estivi utilizzando le potenzialità di accoglienza di spazi per l'infanzia, delle scuole o di altri ambienti similari (ludoteche, centri per famiglie, oratori, ecc.).