CSV Cosenza

“La sicurezza come bene comune” si conclude il progetto di ANTEAS

Si è concluso con un incontro presso l'Hotel San Francesco di Rende il progetto “La sicurezza come bene comune” promosso da ANTEAS Cosenza. Una giornata di disseminazione dei risultati attesi e raggiunti, dopo due anni di conferenze e tappe presso varie sedi e molti comuni della Provincia di Cosenza.

Tutto il lavoro svolto e i numeri del progetto sono stati condensati in un prodotto che ANTEAS ha voluto definire il “Libro della disseminazione”: oltre 20 seminari rivolti non solo agli over 65, gruppo target individuato nella fase di elaborazione del progetto, ma anche giovani e adulti che hanno approfondito una tematica che li vede coinvolti nell'ambito dei propri territori e delle comunità in cui vivono.

Le attività progettuali hanno visto la partecipazione attiva di circa 2200 utenti, con una distribuzione di oltre 5000 vademecum e l'intervento costante e fattivo di circa 10 delegati della Questura di Cosenza selezionati fra vice-Questori, Capi commissari, dirigenti. La presenza delle Forze dell'Ordine ha dato sicuramente credibilità e una forte visibilità al progetto, e,  al contempo,  ha confermato la particolare rilevanza dell'idea divulgativa sottotesa a dare alla cittadinanza strumenti adeguati per contrastare fenomeni criminosi quali le truffe, i raggiri e la violenza privata. 

“La giornata di disseminazione - dichiara Benito Rocca, Presidente dell'Anteas Cosenza, ente promotore del progetto in partenariato con le altre 5 Anteas territoriali – vuole raccontare questa lunga esperienza, e condividerla con i protagonisti del  progetto, gli attori sociali del territorio, con la cittadinanza e il più ampio pubblico possibile. I dati che hanno reso il progetto valido ed efficace per i propositi che si era prefissato – continua il Presidente Rocca -  ci dicono che il progetto ha avuto successo oltre le aspettative anche in considerazione dei numeri: 20 comuni raggiunti, 30 fra associazioni e  parrocchie che hanno ospitato il seminario o espresso il proprio interesse aderendo ai temi proposti, oltre 2000 partecipanti direttamente coinvolti  nei loro territori e nelle loro comunità. Sono contento che questa sala oggi festeggi insieme a me tanto successo e ringrazio anche la dirigenza dell'Anteas Regionale, il Presidente Cataldo Nigro di essere stato al nostro fianco nel festeggiare un progetto sicuramente valido e da ripetere."