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Violenza donne. Appello del centro Fabiana

Il Centro antiviolenza Fabiana e l’associazione Mondiversi, da tempo impegnate nella lotta alla violenza sulle donne, auspicano che l’Amministrazione comunale di Corigliano – Rossano avvii, al più presto, un’iniziativa che coinvolga tutti i soggetti interessati alla costituzione della rete antiviolenza della città.

L’appello scaturisce dall’ultimo episodio di cronaca che ha sconvolto la comunità, la donna che per dieci anni ha subito violenza sessuale e sevizie ed è stata costretta a prostituirsi. “Siamo vicine a tutte le bambine e a tutti i bambini, a tutte le ragazze ed a tutti i ragazzi, a tutte le donne che sono umiliate ed offese – scrivono le associazioni in una nota - condividiamo le parole del vescovo di Cassano allo Ionio, monsignor Francesco Savino (la prostituzione offende la dignità della persona che si prostituisce, ridotta al piacere venereo che procura)”.

Il centro antiviolenza, negli ultimi mesi, ha preso in carico più di venti donne ed inserito in strutture protette sei di loro. “La violenza sulle donne non è un fenomeno da combattere solo quando accadono gravi episodi di cronaca, ma è un fenomeno culturale che ha radici profonde nella concezione diseguale dei rapporti tra uomini e donne. Tale violenza va, pertanto, combattuta tutti i giorni, affrontata con programmi socio - culturali di ampio respiro e con interventi concreti di protezione”.