| Piani di zona: gli incontri con la Regione Calabria |
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| Sabato 21 Novembre 2009 10:15 |
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Tutti gli incontri si sono svolti alla presenza dei rappresentanti dei comuni, delle associazioni, di altre realtà del Terzo Settore e del CSV Cosenza. Il Centro Servizi, in modo particolare, ha partecipato agli incontri in veste di facilitatore per le Organizzazioni di Volontariato al fine di supportarle nel lavoro in rete con le istituzioni e con le altre realtà del Terzo Settore. Grazie al Laboratorio Formativo sui Piani di Zona, avviato nei mesi scorsi dal CSV e dalla Provincia di Cosenza, istituzioni, associazioni di volontariato e diverse organizzazioni non profit hanno, infatti, avviato un percorso comune che si sta rivelando utile per l’avvio della programmazione degli interventi e dei servizi sociali sul territorio. Durante gli incontri la Regione ha illustrato le principali novità contenute nel Piano Sociale evidenziando come il Governo regionale, che avrà un ruolo di assistenza tecnica, dovrà trasferire risorse umane e materiali alla Provincia di Cosenza ed ai Comuni per avviare i Piani. A Paola Comuni, associazioni, cooperative e Azienda Sanitaria hanno manifestato grande apprezzamento per l’approvazione del Piano Sociale e per la fase operativa che la Regione ha avviato sul territorio con questi incontri. Gli amministratori regionali hanno sottolineato come i Comuni, a volte, abbiano difficoltà a comunicare con il mondo del volontariato, ma che questa dei Piani di Zona può anche essere l’occasione giusta per lavorare bene insieme. A Praia a Mare i Comuni presenti hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione nella convocazione di questi incontri. La Regione ha ribadito l’importanza di questo momento per tutto il mondo del sociale. A Cariati è emersa una grande intesa tra la Regione e il Comune che promette, per il futuro, una collaborazione proficua, con un lavoro di rete tra tutti i protagonisti coinvolti nel Piano Sociale. A Rossano c’è stato un grande coinvolgimento delle associazioni di volontariato. La Regione, in particolare, ha evidenziato la volontà di realizzare, insieme alla Provincia, un Osservatorio sociale permanente. Anche a San Marco Argentano si è registrata una grande partecipazione delle associazioni e del Terzo settore. Le stesse associazioni hanno chiesto alle istituzioni un maggior coinvolgimento delle realtà sociali nel lavoro di progettazione dei Piani di Zona ricevendo rassicurazioni in tal senso dagli amministratori locali. La Regione ha messo in evidenza il ruolo che l’Azienda Sanitaria Provinciale e il Terzo settore devono avere nella definizione dei Piani e quanto sia importante che si attui una cooperazione sinergica con il Comuni. Ad Acri, in modo particolare, gli amministratori regionali hanno stimolato le numerose associazioni presenti, gli operatori sociali e sanitari, i Comuni ad operare insieme per la progettazione e la realizzazione dei Piani. A Castrovillari l’invito della Regione Calabria di creare una maggiore sinergia tra enti e Terzo settore ha trovato terreno fertile visto che da qualche anno è attivo, sul territorio, un Coordinamento delle Associazioni di Volontariato del Pollino. Ad Amantea molto importante è stato l'intervento unitario del Coordinamento di Associazioni rappresentato da Franca Dora Mannarino che ha evidenziato come molti rappresentanti delle associazioni della zona hanno preso parte al Laboratorio formativo sui Piani di Zona promosso dal CSV e dalla Provincia di Cosenza e si sentono pronti e preparati per partecipare a questo nuovo processo. Un’unità apprezzata e riconosciuta anche dalla Regione. Nella cittadina tirrenica, da parte di tutti i presenti, è stata espressa la volontà di cominciare subito a lavorare. All’incontro di Trebisacce hanno partecipato molte associazioni e si è aperto un dialogo tra Terzo settore e istituzioni locali. Il Comune ha pubblicato il Piano Distrettuale degli Interventi che le associazioni possono visionare cliccando qui. Si è svolto il 12 novembre scorso, a Corigliano, il convegno “Dal Welfare Regionale al Welfare Territoriale - Integrazione territoriale tra sociale/lavoro/sanità - Piani/Metodi/Strumenti per la costruzione del sistema integrato di Interventi e Servizi Sociali” nell’ambito degli incontri promossi dalla Regione Calabria sul Piano Sociale regionale. Nell’occasione il Comune di Corigliano ha presentato il libricino “Sperimentazione di un laboratorio permanente per la progettazione partecipata in ambito sociale”. L’amministrazione comunale, infatti, ha avviato nei mesi scorsi un lavoro sperimentale per redigere il Piano Distrettuale degli Interventi coinvolgendo, in maniera attiva, il Terzo Settore. La Regione ha molto apprezzato il lavoro realizzato dall’Assessorato comunale alle Politiche Sociali insieme alle realtà sociali operanti sul territorio, lavoro che ha portato all’avvio di tavoli tematici e iniziative di coprogettazione. Durante l’incontro è stato, inoltre, presentato il progetto d’eccellenza “L’integrazione delle politiche di welfare locale: soluzioni organizzative” promosso dal Comune, dall’Azienda Sanitaria Provinciale e dalla Provincia di Cosenza. Grande partecipazione delle Associazioni del territorio all’incontro che si è svolto l’11 novembre scorso, a Rende, promosso dalla Regione Calabria per illustrare il Piano Sociale regionale. Le Associazioni hanno chiesto di essere maggiormente coinvolte dal Comune di Rende nella fase di progettazione degli interventi e dei servizi sociali. Inoltre hanno sottolineato come la nascita del Coordinamento dell’Area Urbana possa favorire l’interlocuzione tra realtà sociali e istituzioni, così come è avvenuto, in un primo momento, con il Laboratorio formativo sui Piani di Zona promosso dal CSV e dalla Provincia di Cosenza. C’era una grande aspettativa per l’incontro del 12 novembre scorso promosso dalla Regione Calabria a Cosenza per illustrare il Piano Sociale regionale ad enti locali e realtà del Terzo Settore. Associazioni e soggetti istituzionali (Azienda Sanitaria Provinciale, Università della Calabria, UEPE – Ufficio Esecuzione Penale Esterna e diversi Comuni) hanno manifestato immediatamente la volontà di partecipare a questo momento importante e innovativo per le politiche sociali dell’Area Urbana. Nonostante i lavori siano iniziati in ritardo molti dei presenti hanno atteso l’arrivo dei relatori e non sono andati via pur di prendere parte all’incontro. L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cosenza, Alessandra La Valle si è impegnata nel favorire un concreto cambiamento delle politiche sociali sul territorio accogliendo le proposte avanzate dalle Associazioni e dal CSV nel costruire un’Agenda del Sociale con una serie di incontri operativi per aree tematiche al fine di avviare un lavoro serio ed approfondito sia per quanto riguarda l’Analisi dei Bisogni che la programmazione dei servizi e degli interventi sociali. Per l’Assessore regionale al Welfare, Mario Maiolo questa deve essere l’occasione per rompere con le logiche clientelari e passare ad una programmazione a rete orizzontale. Dalle circa 150 persone partecipanti è emersa la volontà di non disperdere le grandi energie che si sono espresse e di pensare ad un welfare dei servizi e non dei sussidi. La Valle e Maiolo hanno anche accolto positivamente la disponibilità del CSV ad essere un soggetto facilitatore per le reti e il volontariato. È stato un incontro molto partecipato quello che la Regione Calabria ha promosso l’11 novembre scorso a Rogliano e che ha visto la partecipazione degli amministratori locali e delle realtà sociali della zona. Grazie all’attivazione dei Piani Distrettuali d’Intervento gli enti locali hanno avuto modo di approfondire la conoscenza del Terzo settore e delle associazioni e cooperative che operano sul territorio. I rappresentanti del mondo del volontariato hanno chiesto alle istituzioni un maggior coinvolgimento ai tavoli di lavoro sui Piani di Zona. L’Amministrazione Comunale di Rogliano, dal canto suo, ha assicurato l’impegno nel coinvolgere maggiormente le realtà sociali. Le cooperative sociali presenti sono intervenute sull’analisi dei bisogni che secondo il loro parere deve essere più accurata e deve tener conto delle persone che hanno bisogni speciali piuttosto che delle categorie. In tutti gli incontri è stato riconosciuto al CSV un ruolo importante di coordinamento tra enti e volontariato. Per il Centro Servizi hanno partecipato agli incontri Gaetano Mauro, Maria Audia, Maria Carla Coscarella, Alessandro Zicarelli, Amalia De Rosis, Raffaela Di Franco, Carlo Lo Prete, Cindy Pisano, Gianni Malgeri e Mariano Nicoletti. |





























Sono terminari, nel cosentino, gli incontri promossi dalla Regione Calabria sul Piano Sociale regionale, approvato, nello scorso mese di agosto, dal Consiglio regionale. L’Assessore regionale alle Politiche Sociali, Mario Maiolo ha, infatti, realizzato una serie di riunioni con i Comuni capofila dei distretti socio-sanitari per avviare operativamente il sistema degli interventi e dei servizi sociali previsto dalla Legge Regionale 23/03.