5 per mille. Nuovi accreditamenti entro il 12 aprile

Dall’8 marzo sono aperti i termini per l’accreditamento degli enti di volontariato al 5 per mille 2021. Gli enti potranno iscriversi negli elenchi dei beneficiari del contributo entro il 12 aprile prossimo. La procedura di accreditamento, per chi si lo fa per la prima volta, è stata semplificata con il Dpcm del 23 luglio 2020.

Non sarà più necessario, dunque, l’invio della dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno, in quanto l’autocertificazione sul possesso dei requisiti è già contenuta nell’istanza di accreditamento. I nuovi iscritti negli elenchi non dovranno quindi inviare a giugno la dichiarazione sostitutiva, ma semplicemente trasmettere, tramite gli intermediari abilitati a Entratel (professionisti, associazioni di categoria, CAF, ecc.), entro il 12 aprile, l’apposito modello. Questo adempimento riguarda solo chi non è già presente negli elenchi permanenti. Non saranno accolte domande pervenute con modalità diversa da quella telematica. Chi, invece, è già accreditato non deve accreditarsi nuovamente, ma solo controllare di essere ancora presente negli elenchi permanenti e che non siano intervenute eventuali variazioni. 

Per i ritardatari che non riusciranno a iscriversi o a regolarizzarsi entro le differenti scadenze, sarà possibile mettersi in regola con la sanatoria del 30 settembre. Entro questa data, chi alla scadenza del 12 aprile aveva già i requisiti di legge per poter accedere agli elenchi del Cinque per mille, può fare un accreditamento tardivo, sempre presso CAF o commercialista o comunque tramite intermediario abilitato, con una sanzione di 250 Euro da corrispondere con F24 ELIDE – codice tributo 8115.

Schema semplificativo delle scadenze

Calendario 5 per mille 2021

Data di avvio presentazione domanda d’iscrizione

8 marzo 2021

Termine presentazione domanda d’iscrizione

12 aprile 2021

Pubblicazione elenco iscritti provvisorio

entro il 20 aprile 2021

Richiesta correzione domande

entro il 30 aprile 2021

Pubblicazione elenco iscritti definitivo

entro il 10 maggio 2021

Ricordiamo, inoltre, che con nota del 04/03/2021 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha stabilito che “gli enti del Terzo settore beneficiari del contributo a titolo di cinque per mille per gli anni finanziari 2018 e 2019, potranno inserire al punto 6 (“Accantonamento”) del modello di rendiconto, l’importo che a 12 mesi dalla data di percezione del contributo risulti ancora da spendere per cause legate all’emergenza epidemiologica, limitandosi a riportare nella relazione illustrativa, come motivazione dell’accantonamento, la dicitura “Accantonamento emergenza Covid-19”, non essendo necessario, nell’ottica della semplificazione degli oneri amministrativi dettata dal vigente contesto emergenziale, alcun ulteriore supporto motivazionale o documentale”.

Scarica la nota del Ministero