Edu-factoring. Incontri con autori di libri per ragazzi

Saranno gli autori Michele D’Ignazio e Gianluca Caporaso i protagonisti dei quattro incontri online previsti da “Blue Factory Letteratura”, iniziativa realizzata dalla Cooperativa delle donne nell’ambito del progetto “Edu-factoring” promosso dalla cooperativa Don Bosco e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Si parte il prossimo 12 aprile, alle 16.15, con un incontro su Google Meet rivolto agli insegnanti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Gullo di Cosenza e dell’Istituto comprensivo di Mendicino a cura di Michele D’Ignazio, autore del volume “Il mio segno particolare” edito da Rizzoli. D’Ignazio, nel libro, ha raccontato la sua vita caratterizzata da un segno particolare. L’incontro verterà proprio sull’importanza di condividere le esperienze di vita con gli altri, incoraggiando ragazze e ragazzi a scoprire e svelare i loro segni particolari. Martedì 13 aprile, sempre alle 16.15 su piattaforma Google, è previsto un altro incontro con gli insegnanti della scuola primaria dei due istituti a cura di Gianluca Caporaso, autore di “Tempo al tempo. Rime sulla vita che viene e che va” edito da Salani.

Attraverso la lettura delle rime, i docenti potranno approfondire il tempo della vita e delle emozioni, aprendosi a diversi percorsi educativi da proporre ai propri studenti. Caporaso incontrerà online i bambini e le bambine della scuola primaria dei due istituti mercoledì 21 aprile alle 10.30 per condividere con loro la sua raccolta di filastrocche. Infine mercoledì 28 aprile, alle 10.30, è previsto un laboratorio con Michele D’Ignazio rivolto agli alunni delle due scuole per raccontare i segni particolari che li rendono unici e irripetibili. Il progetto Edu-factoring coinvolge, a Cosenza, minori tra i 6 i 14 anni con l’intento di individuare, orientare e coltivare i loro talenti attraverso l’utilizzo di strumenti multimediali e digitali. Le azioni non interesseranno esclusivamente i ragazzi, ma anche le loro famiglie attraverso la creazione, appunto, della “scuola genitori”, già avviata nei giorni scorsi, e l’attivazione di uno sportello di orientamento al lavoro e alle misure di sostegno al reddito.