CSV Cosenza

“Potersi curare in casa propria”, al via la raccolta fondi per il progetto dell’AIL Cosenza

Aviva Community Fund, la piattaforma nata per sensibilizzare sulle tematiche sociali e che offre un ruolo da protagonista a chiunque viva da vicino le necessità della propria comunità, ha approvato il progetto della Sezione AIL di Cosenza dal titolo “Potersi curare in casa propria”.

Il progetto permetterà ai pazienti ematologici, in cura presso l’Azienda Ospedaliera di Cosenza, di potersi curare presso il proprio domicilio, migliorandone la qualità della vita, ma anche permettendo una fruizione più mirata dei servizi ospedalieri.
Quella di Cosenza è la provincia più estesa d’Italia e, con i suoi 155 Comuni, conta una bacino di utenza servito dall’UOC di Ematologia di circa 700.000 unità. E, dunque, poter garantire le cure domiciliari minori in casa del paziente avrebbe un doppio beneficio: il miglioramento della qualità di vita del paziente - che, dietro il giudizio del medico, non sarebbe più costretto a faticose trasferte ed a lunghe attese nell’ambiente ospedaliero - ed il decongestionamento dell’Ospedale,
senza mai trascurare il costante collegamento medico/paziente in tutte le fasi della malattia.

L’evoluzione delle cure domiciliari, fra l’altro, consentirebbe di anticipare le dimissioni di pazienti che, avendo eseguito una chemioterapia intensiva, potranno affrontare nella loro casa il periodo più critico del rischio di infezioni ed emorragie o proseguire le terapie iniziate nel reparto di degenza.

Votando sul sito a partire dal 3 aprile i progetti con il maggior numero di like potranno ricevere il finanziamento messo a disposizione da AVIVA. Tutti siamo invitati a partecipare.