Vaccini per i volontari. L’appello di Gianni Romeo

Vaccini per tutti i volontari. È quanto chiede il presidente del CSV Cosenza, Gianni Romeo, agli enti preposti alla campagna vaccinale. Sulla scia di quanto altri Centri di servizio hanno sollecitato in diverse regioni italiane, non basta più considerare a rischio solo gli operatori di protezione civile o i soggetti coinvolti in attività sanitarie, ma bisogna prendere in considerazione l’idea di vaccinare tutti i volontari impegnati in azioni solidali a fianco delle categorie più deboli della popolazione. 

A partire dal primo lockdown ad oggi, i volontari sono entrati nelle case dei calabresi, hanno consegnato spese solidali, hanno accompagnato persone anziane in farmacia o a fare visite di controllo, hanno affiancato i minori nella didattica a distanza, hanno cercato di portare avanti laboratori terapici, ludici e ricreativi per ragazzi con disabilità, hanno fornito assistenza ai senzatetto, insomma hanno dato risposta ai bisogni delle persone in un momento in cui nessuno riusciva a farlo. Anche in questi giorni così difficili per tutti, in cui il virus è ritornato con le sue varianti a fare paura, il volontariato continua ad operare nonostante l’alto rischio di contagio

“Vaccinare i volontari rappresenta un’opportunità per le istituzioni – dichiara Romeo – visto che già sono stati coinvolti nelle diverse fasi della pandemia e lo saranno anche nella gestione dei punti vaccino. Non è, dunque, trascurabile la nostra richiesta. I volontari non possono essere sempre tirati dalla giacchetta e poi non messi nelle condizioni di poter svolgere il proprio servizio, ricordiamo gratuito, in totale sicurezza”

A livello nazionale la medesima richiesta è stata avanzata dai CSV di Veneto, Campania, Puglia, Molise e Sicilia. “Ci auguriamo che la nostra voce sia ascoltata – conclude Romeo – non vogliamo essere privilegiati, ma solo continuare ad operare a favore della comunità con una maggiore tutela per noi e per le persone con cui veniamo quotidianamente in contatto”